25 ottobre 2017

A Prato e provincia cambia la raccolta dei cartoni per bevande.

Da oggi queste confezioni vanno inserite nel sacco blu insieme a plastiche e lattine.
A Prato e provincia cambia la raccolta dei cartoni per bevande.

Prato, 19 ottobre 2017 - Su tutto il territorio provinciale di Prato è partita la campagna di comunicazione rivolta ai cittadini per informare sul cambio della modalità di raccolta dei cartoni per bevande che, da oggi, andranno conferiti nel multimateriale insieme a plastica e metalli, e non più insieme a carta e cartone.
Nei prossimi giorni verrà distribuita una cartolina informativa appositamente realizzata e contenente le indicazioni per conferire in maniera corretta i contenitori per latte, succhi, vino, sughi ed altri alimenti. La campagna informativa proseguirà con la distribuzione di cartoline nei punti informativi Alia, l’affissione di locandine e spot radio e TV in programmazione sulle principali emittenti locali.
Partecipare è molto semplice: per i cittadini si tratta di inserire i cartoni per bevande, svuotati e schiacciati, nel sacco blu del multimateriale, dove già mettono plastica e metalli. Un piccolo cambiamento, finalizzato a migliorare l’avvio al riciclo di questi imballaggi.
I cartoni per bevande saranno separati dagli altri imballaggi e inviati in cartiera, dove la cellulosa (principale componente ) verrà recuperata per essere utilizzata nella produzione di nuovi materiali a base cellulosica (carta ad uso igienico-sanitario, carta da imballaggio, etc.). mentre la frazione costituita da polietilene e alluminio sarà trasformata in un semilavorato per la produzione di nuovi prodotti a base plastica.
La campagna coinvolge i cittadini di tutti i comuni della provincia di Prato: Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano, Vernio, (253.123 abitanti, per circa 119.000 utenze servite).
“Essere entrati a far parte di un’azienda strutturata come Alia ci permette di ottimizzare il recupero dei materiali e trasferire la raccolta del tetrapak all’interno della plastica migliora il processo del suo riutilizzo e rende più virtuosa la nostra città”, ha commentato Filippo Alessi, assessore all’Ambiente del Comune di Prato.
“Con questo progetto Prato e gli altri 6 comuni dell’area si allineano alla modalità di raccolta già presente in tutti gli altri territori serviti - ha dichiarato Sandro Lascialfari, vice presidente di Alia S.p.A. - Per questo, insieme a Comieco, Tetrapak e le Amministrazioni locali, abbiamo realizzato una campagna di comunicazione che, attraverso una serie di incontri capillari e di iniziative sul territorio, ha l’obiettivo di accompagnare i cittadini in questo piccolo ma significativo cambiamento. Contribuiremo così a raggiungere i massimi livelli nazionali per l’avvio al riciclo degli imballaggi poliaccoppiati; il tutto con una filiera che inizia dal cittadino e si completa in impianti di selezione e trattamento regionali.”
“Con una raccolta di oltre 127 kg di carta e cartone pro capite, un dato superiore alla media regionale che si attesta quasi sui 74 kg/ab, la provincia di Prato è una realtà virtuosa nella raccolta differenziata di carta e cartone” – ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco - “Grazie alla nuova modalità di conferimento si potranno ottimizzare e migliorare i sistemi di raccolta dei contenitori Tetra Pak, di cui Comieco garantisce il riciclo.
Le buone abitudini di raccolta dei cittadini, infatti, si traducono in benefici ambientali ma anche economici per la collettività: Comieco, nel 2016, ha riconosciuto ai Comuni in convenzione nella provincia di Prato oltre 1 milione di euro di corrispettivi economici per la raccolta di carta e cartone sul territorio”.
“Tetra Pak® da sempre è impegnata a migliorare le prestazioni ambientali dei propri sistemi di confezionamento e, grazie al Protocollo d’intesa siglato con Comieco nel luglio 2003, – ha dichiarato Lorenzo Nannariello, responsabile ambiente di Tetra Pak Italia – nella promozione della raccolta differenziata e del riciclo dei propri contenitori su tutto il territorio nazionale. Obiettivi importanti sono già stati raggiunti: nel 2016 in Italia sono state avviate a riciclo oltre un miliardo e quattrocento milioni di confezioni, pari a circa 25.000 tonnellate.”